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Pubblicità per psicologi e psicoterapeuti: cosa dicono il codice deontologico e la legge

Regole della professionePubblicato il 1 novembre 20265 min di lettura

Illustrazione in verde salvia su fondo crema: un documento con un segno di spunta e un sigillo rotondo

Chi si iscrive all'Ordine e apre uno studio si trova presto davanti a dubbi molto pratici. Posso scrivere i prezzi sul sito? Posso offrire il primo colloquio gratis? Posso pubblicare la frase gentile che mi ha scritto una persona alla fine del lavoro insieme? Sulla pubblicità per psicologi girano molte opinioni e poche fonti.

Qui mettiamo in fila cosa dicono il codice deontologico delle psicologhe e degli psicologi italiani, nella versione in vigore dal 1° dicembre 2023, e le leggi che riguardano la comunicazione delle professioni sanitarie. Le regole valgono anche per psicoterapeute e psicoterapeuti. È un orientamento e non una consulenza legale: nei casi dubbi l'ultima parola spetta al tuo Ordine regionale, che può avere anche linee guida proprie.

Cosa si può comunicare

Il codice deontologico ammette la pubblicità informativa. L'articolo 40 dice che si possono comunicare i titoli e le specializzazioni, le caratteristiche del servizio, il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni, "secondo criteri di trasparenza e veridicità del messaggio".

Il messaggio deve rispettare "il decoro professionale", "i criteri di serietà scientifica" e "la tutela dell'immagine della professione" (articoli 38 e 40).

Dal 2018 c'è anche una legge che riguarda tutte le professioni sanitarie, psicologi compresi: la legge 145 del 2018, articolo 1, comma 525, modificato nel 2023. Dice che le comunicazioni informative possono contenere "unicamente" le informazioni previste dal decreto Bersani del 2006, "funzionali a garantire il diritto ad una corretta informazione sanitaria".

E c'è una cosa che il codice chiede espressamente: diffondere cultura psicologica. L'articolo 21 dice che psicologhe e psicologi "promuovono conoscenze psicologiche, condividono e diffondono cultura psicologica". Articoli, post e newsletter che spiegano, informano e fanno riflettere rientrano qui.

Cosa evitare

  • Offerte, sconti e promozioni. La legge 145 del 2018 esclude "qualsiasi elemento di carattere attrattivo e suggestivo, tra cui comunicazioni contenenti offerte, sconti e promozioni". Frasi come "prima seduta gratis solo questo mese" sono fuori.
  • Promesse di risultato o di tempi. "Guarisci in otto incontri", "addio ansia": il codice chiede di non suscitare "aspettative infondate" (articoli 5 e 40).
  • Titoli gonfiati. Formazione, esperienza e competenze vanno presentate "in modo corretto ed accurato" (articolo 39). Scrivere "esperta di" o "specialista in" senza una specializzazione è rischioso.
  • La parola psicoterapeuta senza la specializzazione. La psicoterapia richiede "corsi di specializzazione almeno quadriennali" (legge 56 del 1989, articolo 3).
  • Testimonianze e storie di pazienti. Il segreto professionale copre anche il fatto stesso che una persona sia seguita: il codice chiede di non informare "circa le prestazioni professionali programmate o effettuate", e le comunicazioni devono salvaguardare "in ogni caso l'anonimato" (articoli 11 e 16).
  • Parlare male di colleghe e colleghi per farsi preferire. L'articolo 36 vieta i giudizi negativi pubblici sulla loro formazione e competenza, e considera un'aggravante farlo "a sottrarre clientela".
  • Insegnare tecniche e strumenti della professione a chi non è psicologo, per esempio con un corso online di test per tutti. L'articolo 21 lo definisce una "grave violazione deontologica".
  • Usare il titolo per attività che non c'entrano. Il titolo si usa "esclusivamente per attività ad esso pertinenti" (articolo 8).

Esempi di frasi

Qualche esempio per capire dove sta il confine. A sinistra una frase che va bene, a destra una da evitare.

  • "Ti aiuto a riconoscere i segnali dello stress." / "Guarisci dal burnout in otto incontri."
  • "Il primo colloquio dura un'ora e costa 70 euro: serve a capire insieme se posso esserti utile." / "Prima seduta GRATIS solo questo mese!"
  • "Lavoro con chi fa i turni in ospedale." / "Ecco cosa mi ha detto Laura, infermiera a Bologna, dopo il nostro percorso."
  • "Psicologa iscritta all'Ordine degli Psicologi dell'Emilia-Romagna." / "La migliore psicologa per l'ansia a Bologna."

Domande frequenti

Posso scrivere i prezzi sul sito?

Sì. L'articolo 40 del codice nomina espressamente il prezzo e i costi complessivi delle prestazioni tra le informazioni che si possono comunicare. Scriverli in modo chiaro aiuta anche chi esita a chiamare perché non sa quanto spenderà.

E il primo colloquio gratuito?

È una zona grigia. Comunicato come offerta ("gratis!") rientra tra le offerte e promozioni escluse dalla legge 145. Si può scrivere a cosa serve il primo colloquio e quanto costa; se è gratuito, va detto come un'informazione, senza enfasi. Nel dubbio, la risposta giusta te la dà il tuo Ordine.

Posso chiedere recensioni su Google?

Non a chi segui. Chiedere una recensione vuol dire chiedere a una persona di rendere pubblico che è seguita, cosa che il segreto professionale protegge. Se qualcuno lascia una recensione di sua iniziativa, conviene non rispondere in modo che confermi che quella persona è seguita da te. Ne parliamo anche nell'articolo su Google Business Profile.

Posso scrivere post e articoli sui social?

Sì, e il codice lo incoraggia: diffondere cultura psicologica è previsto dall'articolo 21. Valgono le stesse regole del sito: niente casi riconoscibili, niente promesse, niente offerte.

Chi controlla?

Le verifiche sulla trasparenza del messaggio le fanno, "ove necessario", i Consigli regionali dell'Ordine (articolo 40). Alcuni Ordini regionali pubblicano linee guida sulla comunicazione: conviene leggerle sul sito del tuo.

Le altre professioni

Counselor e coach non sono iscritti a un Ordine sanitario e seguono regole diverse: una legge del 2013 e i codici delle loro associazioni. Le trovi nell'articolo sulla legge 4/2013. Se invece stai preparando il sito, c'è una guida alle pagine che servono in sito per psicologi, psicoterapeuti, counselor e coach.

Prima di pubblicare

Rileggi il tuo sito o il tuo ultimo post con questa domanda: c'è una frase che promette qualcosa, che offre qualcosa o che fa riconoscere una persona che segui? Se sì, va riscritta.

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